Sifu Randy Williams Close Range Combat Academy Italia


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Le forme

Wing Chun


Prima forma a mani nude


La “Siu Lim Tao”, o forma della "piccola idea”, è la prima delle tre forme a mani nude di questo stile ed insegna al praticante le tecniche e le teorie di base che compongono il sistema Wing Chun. Essa racchiude i concetti fondamentali per una corretta impostazione dello stile, insegna a rimanere rilassati ma radicati durante i movimenti, a strutturare le tecniche di base e fornisce una panoramica completa sulle potenzialità del Wing Chun.


Seconda forma a mani nude


La “Chum kiu” è la seconda forma a mai nude, il suo significato “cercando il ponte” fa riferimento alle braccia, che nel metodo di combattimento vengono viste appunto come dei “ponti”. Essa analizza e spiega meglio i concetti, le tecniche e le teorie della prima forma e permette al praticante di applicarle nella maniera più efficace introducendo al praticante diverse evoluzioni del sistema.


Terza forma a mani nude

La terza ed ultima forma a mani nude di questo stile è la “Biu Jee”, il cui significato è “dita lanciate” o “colpire con le dita” (Biu=Sparare / Jee=dita). Essa è la forma più avanzata dello stile che racchiude i principi più tecnici come ad esempio una serie di tecniche da applicare in caso di emergenza, principi per massimizzare l'efficacia delle dinamiche del corpo e suggerimenti per arricchire lo stile con evoluzioni di allenamento ed applicazione.


Forma al Mook Yang Choong


Il famoso “uomo di legno” o “wooden dummy” è tipico del Wing Chun. Tramite esso, si allenano, in una forma dedicata, tecniche avanzate ed applicazioni. Questa forma racchiude inoltre fondamenti pratici che rendono l'idea delle infinite possibilità di applicazioni del sistema Wing Chun. Il Mook Yang Choong introduce tecniche evolute ma è anche utilizzato per il condizionamento e per l'allenamento di alcuni drills.


Forme con armi: bastone e coltelli

Nello stile Wing Chun esistono due armi, ciascuna con la propria forma dedicata: il bastone lungo conosciuto come “Look Deem Boon” Gwun (palo di sei punti e mezzo) & le lame corte, conosciute come “Bot” Jom Doh (spade dagli otto tagli). Nelle due forme sono racchiusi i principi del combattimento con queste due armi tuttavia alcuni principi (come ad esempio gli spostamenti) vengono estratti e portati nel combattimento a mani nude.


Forma con "Jook Wan": l'anello in rattan

Una forma dedicata, eseguita con questo attrezzo, permette ai praticanti di allenare l'esecuzione dei movimenti. In molti movimenti (multidirezionali) dello stile Wing Chun infatti, si nascondono movimenti circolari. La circolarità di determinati movimenti è fondamentale ad esempio per una corretta “pulizia”della linea centrale, e per un corretto sviluppo dell'energia centrifuga/centripeta.

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