I gradi e le classi
Il programma è diviso in tre aree: Traditional per lo studio tecnico e strutturale, Fighting per il combattimento uno contro uno, MasterStress per difesa personale, stress e scenari reali.
Classe Traditional
La Classe Traditional è organizzata in otto gradi progressivi. Ogni grado sviluppa una parte precisa del sistema, dalle basi fino a forme avanzate, contatto, armi e applicazioni complesse.
I Grado
- prima parte della forma iniziale, con attenzione a postura, struttura e stabilità
- posizione di base e corretto allineamento del corpo
- primi principi del pugno diretto
- prime sequenze di colpi per ritmo, coordinazione e continuità
- difese fondamentali, statiche e dinamiche
- spostamenti di base
- uso iniziale di mani aperte e palmi
- rapporto tra posizione aperta e chiusa davanti all’avversario
- prime applicazioni essenziali
- calci di base
- primo lavoro di sensibilità con un solo braccio
Obiettivo: costruire una base solida e comprensibile, iniziando a capire linea centrale, distanza e struttura.
II Grado
- forma iniziale completa
- lavoro di piedi e spostamento
- principali famiglie di colpi con pugni, palmi, gomiti e calci
- coordinamento tra corpo e braccia
- sensibilità a un braccio più completa
- prime combinazioni tra difesa, controllo e contrattacco
- attacchi lenti per lettura, precisione e risposta
- primo lavoro di intrappolamento e timing
- rotolamento delle mani come preparazione al contatto continuo
- elementi iniziali di Chi Kung
Obiettivo: collegare forma, spostamento, difesa, attacco e sensibilità.
III Grado
- seconda forma del sistema, con rotazione, spostamento e gestione della forza
- lavoro in aria per coordinare tecnica, traiettoria e struttura
- azioni avanzate senza retrazione evidente
- avanzamenti con diverse modalità di spostamento
- sequenze complesse di colpi, difese e contrattacchi
- combinazioni in movimento anche su traiettorie angolari
- sequenze lunghe per resistenza, continuità e memoria motoria
- lavoro su calci e combinazioni di gamba
- esercizi per colpire, sbilanciare, bloccare le gambe e controllare il ponte
- cicli di controllo, intrappolamento e sensibilità
- introduzione più profonda al Chi Sau
- applicazioni contro sequenze di attacco
- risposte integrate con braccia, corpo e gambe
Obiettivo: passare dalla tecnica isolata alla combinazione e alla capacità di adattarsi.
IV Grado
- prima parte del lavoro al manichino di legno
- esercizi per trasformare la struttura tecnica in movimento applicabile
- controllo articolare collegato al pugno diretto
- integrazione del lavoro di piedi nelle azioni di controllo
- rotture e uscite da posizioni sfavorevoli
- cicli avanzati di controllo e intrappolamento
- variazioni di timing
- ingressi, fusioni e interruzioni del ritmo dell’avversario
- combinazioni fluide tra difesa, controllo, colpo e spostamento
- introduzione a proiezioni, atterramenti e spazzate
- Chi Sau in forma più libera
- primi lavori strutturati di sensibilità con le gambe
Obiettivo: gestire pressione, contatto, errore e cambiamento in modo meno meccanico.
V Grado
- terza forma del sistema
- potenza a frusta e generazione improvvisa della forza
- trapping in contesto più combattivo
- attacchi diretti senza difesa preparatoria
- combinazioni avanzate di sensibilità con le gambe
- cicli di attacco
- esercizi sulle aperture involontarie e sulle perdite di struttura
- lavoro di domanda, pressione e ricerca della reazione dell’avversario
Obiettivo: sviluppare recupero, adattamento e risposta quando il confronto diventa più caotico.
VI Grado
- seconda parte del lavoro al manichino di legno
- lavoro sui pali, con equilibrio, precisione, angoli e spostamenti
- esercizi sopra e tra i pali
- catene di risposta nel confronto libero
- sensibilità avanzata con entrambe le gambe
- esercizi vivi, più liberi e meno prevedibili
- adattamento tecnico sotto pressione
- collegamento tra forma, esercizio e applicazione
Obiettivo: rendere l’allievo più stabile, preciso e naturale anche fuori da schemi fissi.
VII Grado
- forma del bastone lungo
- lavoro di forza, distanza, precisione e penetrazione
- esercizi a una mano per controllo e potenza
- applicazioni del bastone collegate al manichino
- esercizi su più pali e su diverse altezze
- lavoro di contatto con l’arma
- attacchi partendo dal rotolamento
- difese contro bastone
- difese contro coltello
- lavoro libero bastone contro bastone
- lavoro libero bastone contro coltello
Obiettivo: comprendere distanza, linea, leva e generazione di forza attraverso l’arma lunga.
VIII Grado
- forma dei doppi coltelli
- esercizi in aria per precisione, coordinazione e continuità
- difese strutturate con le armi
- attacchi lenti per tempo, angolo e lettura
- difese esterne e interne
- difese con coltelli contro bastone
- lavoro libero coltello contro coltello
- lavoro libero coltello contro bastone
- gestione della distanza corta, media e lunga con arma
- applicazione dei principi del Wing Chun attraverso strumenti più complessi
Obiettivo: completare il percorso tecnico integrando corpo, struttura, strategia, distanza, armi e principi.
Fighting Class
La Fighting Class è dedicata all’applicazione del Wing Chun nel combattimento uno contro uno. Non sostituisce la Traditional, ma ne utilizza i principi in un contesto più diretto, fisico e dinamico.
- costruzione progressiva della strategia di combattimento
- coperture e protezione sotto pressione
- schivate e movimento evasivo
- azioni dirette e tecniche lineari
- tecniche complesse in contesto dinamico
- trapping continuo come pressione, controllo e interruzione
- lavoro al sacco pesante per potenza, struttura e resistenza
- lavoro ai colpitori per precisione, timing e combinazioni
- sparring progressivo
- strategie quando l’avversario prende l’iniziativa
- strategie quando l’iniziativa viene presa dall’allievo
- analisi dell’avversario
- combattimento alla distanza dei calci
- combattimento alla distanza dei pugni
- combattimento alla distanza del trapping
- combattimento alla distanza del grappling
- elementi di Biu Jitsu per il passaggio verso controllo e combattimento al suolo
Obiettivo
Trasformare i principi in capacità applicativa, abituando l’allievo a distanza, pressione, ritmo, contatto e opposizione reale.
MasterStress Class
La MasterStress Class è dedicata alla difesa personale in senso ampio. Non si limita al combattimento fisico, ma studia ciò che accade prima, durante e dopo una situazione di pericolo.
- gestione di paura, sorpresa e dolore
- ciclo di sviluppo interno sotto stress
- esercizi progressivi per abituarsi alla pressione psicofisica
- movimenti grossolani in condizioni di stress elevato
- movimenti complessi in condizioni di stress medio
- movimenti fini in condizioni di stress controllato
- elementi di Biu Jitsu applicati alla difesa personale
- studio delle principali tipologie di aggressori
- strategie di deterrenza
- strategie di interdizione
- gestione progressiva della minaccia
- strategie in più fasi per evitare, uscire, comunicare, proteggersi e, se necessario, combattere
- studio della mentalità predatoria
- simulazioni di scenario
- lavoro su decisione, lucidità e proporzionalità della risposta
Obiettivo
Preparare l’allievo a riconoscere il pericolo, evitarlo quando possibile, gestirlo quando necessario e reagire con lucidità quando non ci sono alternative.
Nota sul Biu Jitsu
Nel programma Wing Chun Logic, con il termine Biu Jitsu si indica lo studio della lotta a terra derivante dagli studi del Brazilian Jiu Jitsu.
Non viene presentato come disciplina autonoma, né come sostituzione del Brazilian Jiu Jitsu, ma come area complementare inserita nella logica della scuola.
Serve a comprendere cosa accade quando il confronto passa dalla distanza in piedi al controllo, alla caduta e al lavoro al suolo. Nella Fighting Class aiuta a collegare striking, trapping, grappling e combattimento a terra. Nella MasterStress Class aiuta a gestire caduta, immobilizzazione, svantaggio fisico e necessità di recuperare una posizione più sicura.
